I manifestanti, alcune decine, hanno chiesto ''che sia rispettato il diritto costituzionale all'autodeterminazione terapeutica'' che ''ciascuno possa scegliere come vivere e morire un base alla propria personale e insindacabile idea di dignita''' e che ''sia garantita la liberta' di scelta''. Tra i volantini, distribuiti davanti alla Camera, anche una vignetta ''Ma che è sto testamento biologico? Boh...sarà quello senza conservanti!''.
L'happening di stasera
Il ddl sul biotestamento, che arriverà alla Camera in marzo, ''sembra un ddl liberale ma in realtà non lo è: complica le cose, burocratizza e non va nella direzione della libera scelta''. È questo il pensiero dello scrittore Roberto Saviano, intervenuto sul tema in un videomessaggio che sarà proiettato questa sera a Roma in occasione dell'Happening teatrale "Le ragioni del cuore - testamento biologico. Sentimenti e diritti a confronto", con la partecipazione del senatore Ignazio Marino e di Beppino Englaro al teatro Sala Umberto.






