avis-messinaavis-messina
  • L’elogio funebre del boss Sfameni
    12 dicembre 1985, Villafranca Tirrena. Graziella Campagna, 17 anni, viene rapita e assassinata con cinque colpi di fucile a canne mozze da Gerlando Alberti Jr. …


  • Noi siamo Pino
    Siamo diversi, non c’è niente da fare. Sì, Pino Maniaci è ammirevole, è un modello altissimo. Ma è talmente alto da poterlo solo osservare, raggiungere c…


  • Giovani e adulti uniti per salvare il territorio
    Si è svolto, presso i locali del palazzo municipale di San Fratello, l’incontro organizzato dal sindaco Salvatore Sidoti Pinto in collaborazione …


zione-al-prezzo-una-parte-e-a-carico-del-cittadino.html#0'; ?>-tunisia-contro-i-migranti.html#0'; ?>.html#0'; ?>
di Massimiliano Perna Non è facile trattenere l’emozione quando, nel buio di una sala, guardi le immagini di un documentario sulla Sicilia. Non puoi farci nulla, senti il tuo sangue scorrere come fosse mare in tempesta, raccogli i tuoi brividi sparsi sulla tua pelle, provi un senso di amore fiero che è solo tuo, siciliano, unico, difficile da comprendere al di fuori di queste radici. Se poi lo guardi da emigrante, il giorno prima di partire per i tuoi nuovi luoghi che ormai hanno posti conosciuti, nomi, abitudini, allora i tuoi occhi faticano a non lasciar scorrere lacrime calde e discrete. Se poi quel documentario ha la voce narrante e lo sguardo intenso di un uomo come Pippo Fava allora poesia e malinconia, rabbia e orgoglio si mischiano e la tua mente non può che viaggiare tra riflessioni, analisi, sensazioni, letture di ciò che significa oggi essere siciliani. Le immagini di quella che era l’isola 30-40 anni fa mi danno il senso di come sia cambiata questa terra, diversame…
Scritto da AnnaMaria Fazio Giovedì 12 Gennaio 2012 22:17

Quando l'arte é tutt'altro che fine a se stessa

  • Performance artistica di denuncia a Piazza dal Popolo dall'11 al 18 Gennaio
L'elaboratore di progetto, Enzo Isgrò: la vera amministrazione siamo noi "La bellezza e la vergogna, ieri ed oggi". Messina che si confronta con se stessa. Con ciò che era, che è stata, che è e che potrebbe ancora essere. Un faccia a faccia, una sfida a chi per primo abbassa gli occhi, perchè non riesce a sostenere lo sguardo dell'altro. Lo sguardo deluso e severo della Messina di ieri che guarda con aria disgustata e quasi rassegnata la Messina di oggi. Questo é il messaggio essenziale che si coglie quando si entra, in questi giorni, nella galleria Gradiva-arte, sotto i portici di Piazza del Popolo. Perché lì dentro si stagliano, uno di fronte all'altro, i "murales" realizzati dal giovane architetto Enzo Isgrò e dal fotografo Mauro Kuma: la bellezza della Messina di ieri face to face con la vergogna della Messina d'oggi, mentre le performance di denuncia degli artisti, sono disseminate per l'intera piazza. E si spera non facciano la fine delle opere d'arte che in occasione …
Scritto da Redazione Giovedì 12 Gennaio 2012 20:56

Fondo per la creatività: ecco il bando


Sostenere le imprese creative dell’area metropolitana di Roma e favorire la nascita di nuove aziende. E’ l’obiettivo del fondo per la creatività promosso da Provincia di Roma (dipartimento Innovazione e impresa) e Camera di Commercio di Roma. Il fondo, confermato per il terzo anno consecutivo, prevede uno stanziamento complessivo di 500mila euro. I contributi sono finalizzati a sostenere: la creazione e l’avvio di micro, piccole e medie Imprese ad alto contenuto creativo ed innovativo; iniziative progettuali ad alto contenuto creativo ed innovativo di micro, piccole e medie Imprese di recente formazione (meno di ventiquattro mesi a far data dal 9 gennaio 2012). E’ possibile partecipare con un progetto nei settori: architettura, arte, artigianato artistico, disegno industriale, moda, pubblicità e comunicazione, fotografia, editoria, industria dello spettacolo, audiovisivo. La domanda di partecipazione, da presentare utilizzando esclusivamente i modelli in all…
di Rino Giacalone   Stavolta l’avvio dell’udienza non è stato puntuale. Problemi tecnici per le video conferenze e per permettere la partecipazione al dibattimento dal carcere di Parma, del capo mafia di Trapani, pluriergastolano, Vincenzo Virga, il boss che ha chiesto e ottenuto, per ora, il gratuito patrocinio, essendo, ha dichiarato povero in canna, si sta facendo pagare dallo Stato i suoi due avvocati difensori, Giuseppe Ingrassia e Stefano Vezzadini. Ma non solo problemi tecnici. All’appello è mancato un teste. Da qualche udienza il processo per il delitto di Mauro Rostagno si è trasferito nell’aula bunker del carcere di San Giuliano, aula super protetta e dotata di servizi di collegamento sofisticati. Un teste, presente, è stato sentito in video conferenza, Vincenzo Calcara, l’altro, ex pentito, fuori dal programma di protezione, Rosario Spatola, doveva giungere dalla vicina Campobello di Mazara, il suo paesello. Pochi attimi prima che la Corte si decideva ad ent…
Scritto da Rino Giacalone Mercoledì 11 Gennaio 2012 18:29

Processo Rostagno, udienza dell11 gennaio 2012


Vincenzo Calcara sarà teste nel processo di oggi assieme ad un altro pentito di Campobello di Mazara, Rosario Spatola   (Intervista a Vincenzo Calcara, pubblicata in Famiglia Cristiana n.32 del 5 agosto 1992) "Incontrai il dottor Borsellino il 3 dicembre 1991, ma soltanto il 6 gennaio di quest’anno gli dissi che ero uomo d’onore e gli dissi anche: "Dottore, io sono quella persona che avrebbe dovuto ucciderla, io avrei dovuto essere il killer". Mi guardò incerto poi mi chiese: "Ma dove mi avrebbe dovuto uccidere, a Palermo oppure a Marsala? Perché a Palermo è più facile". Gli dissi che il suo attentato avrebbe dovuto avvenire con un’autobomba. ‎.....udienza non ancora cominciata....ma si apprende già che un pentito non ci sarà, Rosario Spatola, uomo d'onore di Campobello di Mazara, è deceduto... Processo Rostagno, udienza dell'11 gennaio 2012 Il presidente Pellino avvia l'udienza cominciata in ritardo per un problema di natura tecnica. Il pm Francesco Del Be…
Pagina 5 di 176

Addio pizzo

CESV Messina

DS Fotoreporter

DS Fotoreporter