Scritto da Eleonora Currò
Domenica 29 Agosto 2010 18:23
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Nicola Calì
Una tragedia che vuole essere ricordata
Anche se rumorose, non sempre le tragedie sono ricordate. L’alluvione che l’uno Ottobre ha colpito i paesi Giampilieri e Scaletta Zanclea fa parte di queste. Troppo presto, infatti, l’opinione pubblica, l’amministrazione locale e lo stesso Governo hanno messo da parte un problema di massima importanza: 37 morti, vittime della violenza dell’acqua, 1500 persone tutt’ora sfollate, due paesi rasi quasi totalmente al suolo. “Sono venuto a conoscenza della tragedia soltanto la mattina del 2 ottobre” racconta Nicola Calì, noto attore e regista messinese “ la notte del primo ottobre l’avevo trascorsa restando all’oscuro di tutto. Ero nella stessa città, ad una distanza relativamente breve, eppure è dovuta trascorrere l’intera notte prima che la notizia potesse giungere all’intera città. Mi sono sentito lontano da un avvenimento che avrebbe dovuto coinvolgermi quasi direttamente. Dal punto di vista mediatico la notizia è stata diffusa troppo poco e la verità non…
Scritto da Giuseppe Campisi
Domenica 29 Agosto 2010 18:19
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L'Italia dei membri, excursus nella fisiologia di un sistema
Per membro intendersi ciascuna delle componenti che formano un tutto. Il punto di vista medico lo definisce come ciascuna parte esterna del corpo umano, addetta a una funzione particolare; la cultura popolare, improntata su un modus vivendi con forti accezioni maschiliste, ha poi indirizzato il termine verso una precisazione di tipo sessuale, dotando di tale titolo – come se già fosse carentemente provvisto di appellativi – l’organo sessuale maschile, il pene. Chiamasi, d’altro canto, membro, ciascuno degli individui che concorre alla formazione di una struttura organizzativa che metta in relazione gli elementi stessi che la compongono. Elementi attivi, svolgenti una determinata attività all’interno dell’organizzazione stessa, dunque.
Perciò, analizzando il tutto secondo un’ottica hobbesiana, potremmo definire lo Stato stesso come struttura fisica, dotata di apparati ed organi, di componenti costitutive ed attive in determinate funzioni, legate fra loro da uno stretto…
Scritto da Giuseppe Campisi
Sabato 21 Agosto 2010 14:25
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Le ragioni di un dittatore
4 Agosto 2010, Hamedan (Iran) e 13 Dicembre 2009, Milano (Italia).
Statuette come dinamite e granate come petardi da festa del paese. Avvenimenti da mettere a tacere come blasfemie verso Allah e buttare nel buio scantinato della non-storia, o da gonfiare fino a farle esplodere dentro la testa della cara amica opinione “pubblica”, da fare brillare – proprio come la dinamite – su giornali e TV. Due uomini forti, due uomini fatti “da se”, due uomini del “popolo” e due capi del “popolo”. Eppure colpiti proprio lì, durante la trionfale marcia in mezzo al “loro” “popolo”, ed è per questo che l’affronto fa più male al cuore del capo.
Il 13 Dicembre 2009, a Milano, durante un comizio del Premier Silvio Berlusconi – di quelli per mantenere gli stretti contatti con i suoi fan – un dissoluto e temerario pazzo “fazioso”, scaglia con inaudita violenza una riproduzione in miniatura del Duomo di Milano contro il volto del Presidente del Consiglio, mentre mam…
Scritto da Pietro Giunta
Venerdì 13 Agosto 2010 13:00
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Io che non sono Berlusconi
È un Napoleone ? Un generale e un conquistatore d’anime, che ha riformato il diritto e la legge dei suoi tempi ancora fermi ai Romani.
No! Non lo è. Ha solo rivisitato il diritto e la leggi esistenti per adattarle alle sue esigenze e ai suoi scopi.
E’ un Agnelli ? Industriale, capitano d’uomini e di capitali, che ha ricostruito l’industria Italiana del dopoguerra diventando ricco e potente a scapito di migliaia d’operari continuando, comunque, a costruire se è vero che dall’asino dei mie tempi e delle mie terre siamo passati alla 500 e alla Panda dei nostri giorni.
No! Non lo é. Ha solo fagocitato e distrutto con la pubblicità l’anima e il cuore di centinaia d’emittenti locali e di radio libere al tempo in cui Eugenio Finardi cantava “se una radio è libera ma libera veramente piace anche di più perché libera la mente” . E ha rubato la Mondadori con la compiacenza di giudici corrotti che si sono scordati di Salomone e il “rispetto” d’avvocaticchi…
Scritto da Maria Moschetto
Venerdì 13 Agosto 2010 12:54
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La catastrofe vissuta dai bambini
Come un bambino vive una catastrofe come quella di Giampilieri dell’ottobre scorso? Cosa sente dentro di sé? Quali emozioni e sentimenti caratterizzano la vita psichica di un bambino che ha assistito ad un evento disastroso ?
Avevo già conosciuto bambini esposti a situazioni traumatiche legate a disastri naturali sia nel 2002 a seguito del terremoto a Santa Venerina sia qualche mese prima nel campo di Torniparte in Abruzzo. Ma per la prima volta giungevo in una fase di prima emergenza, a poche ore dal disastro. Il mio intervento in qualità di Psicologo dell’emergenza, componente della Task force dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, si collocava, infatti, a distanza di quarantottore dal disastro idrogeologico dell’1 ottobre 2009. Da una preliminare ed indispensabile mappatura dei bisogni psicologici della popolazione io e la collega Maria Parisi rilevammo una “emergenza nell’emergenza” costituita dalla popolazione infantile che n…




